E’ Scomparso Athos Garelli

A.GarelliAveva compiuto 90 anni il 31 gennaio scorso Athos Garelli (classe 1924), Sindaco PCI diCasalecchio di Reno alla guida di una coalizione composta da PCI e PSI tra il 1962 e il 1972, gli anni del boom demografico e dello sviluppo economico e industriale della città. Se ne è andato il 23 dicembre a Villa Chiara, a pochi giorni dal Natale e dal suo 91° compleanno. Athos Garelli, detto “Franco”, operaio metalmeccanico, negli anni della Resistenza militò nella 62a Brigata Camicie rosse Garibaldi e successivamente nella Brigata Irma Bandiera Garibaldi con funzione di comandante di plotone e operò a Sasso Marconi e a Pianoro. Fu riconosciuto partigiano con il grado di sottotenente dall’1/10/43 alla Liberazione.Fu inoltre Sindaco di Sasso Marconi per alcuni mesinel periodo della liberazione.

A Casalecchio di Reno venne eletto consigliere perla prima volta il 6 novembre 1960, rieletto nel 1964, nel 1970 e nel 1975. Il suo incarico di consigliere terminò il 23 aprile 1980.

Oltre a quella di Sindaco, ricoprì anche la caricadi Assessore alla Sanità, Igiene e Polizia (anni1961–62) e Assessore ai Lavori Pubblici (anni 1972–74).

Dopo gli anni da Amministratore pubblico fu presidente della Cooperativa Risanamento (fine anni ’70-inizio anni ’80).

Nel 1980 fondò il circolo ricreativo Amici dell’Ex Acquedotto, in via Allende, la sua seconda casa.

Lascia la compagna di una vita, la moglie Rosanna, sposata 62 anni fa e con cui nel 2012 aveva festeggiato in Comune con l’allora Sindaco Simone Gamberini le nozze di diamante.

Athos Garelli fu il Sindaco che dovette affrontare la tragica scomparsa nelle acque del fiume Reno dei “ragazzi della Chiusa”, 5 bambini – Salvatore, Paolo, e Mario di nove anni, Ivano di undici e Giacomo di dodici – che l’8 giugno 1968 tuffatisi nel fiume per festeggiare la fine della scuola, morirono affogati e ai quali sono dedicateuna strada della nostra città e una scultura all’interno del cimitero comunale ove riposano.

L’ultima volta in veste ufficiale era presente al picchetto d’onore alla camera ardente allestita nella Sala Cerimonie del Municipio per Bruno “Cinno” Monti, ex partigiano e bandiera dell’ANPI casalecchiese, scomparso il 20 ottobre scorso.

Nell’ultima intervista rilasciata alla redazione di Casalecchio News in occasione dei suoi novanta anni, ci disse “Ancora adesso, tutti per strada mi chiamano Sindaco. Penso quindi di aver lasciato un buon ricordo. Da parte mia ho sempre cercato di dare il massimo, con onestà e coraggio. Ho preso le mie decisioni, a volte anche impopolari, cercando di fare l’interesse di tutti i cittadini, rispondendo sempre alla mia coscienza. Credo che in questi periodi molto difficili i cittadini debbano superare il proprio orizzonte individuale, e tutti insieme fare squadra per riuscire ad uscire da questa crisi nel migliore dei modi, in una città moderna e competitiva, ma anche radicata nei valori della solidarietà e del senso civico”.

Verrà allestita la Camera Ardente nella Sala Cerimonie del Municipio (via dei Mille 9) sabato 27 dicembre 2014 dalle ore 10,00 alle ore 11,00

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